La giornata prova fedi è uno dei pochi eventi che porta in negozio esattamente il cliente giusto nel momento giusto: una coppia che si sposa, che ha già deciso di comprare, e che quel giorno ha messo da parte due ore per farlo.
Il problema non è trovare le coppie. È gestirle.
Perché il quaderno non basta più
Chi ha già organizzato una giornata di questo tipo conosce la sequenza: si annuncia la data sui social, iniziano ad arrivare i messaggi, e da quel momento qualcuno in negozio passa due giorni a rispondere.
"C'è posto sabato pomeriggio?" — si guarda il quaderno, si risponde. Nel frattempo arriva un'altra richiesta per lo stesso orario. Alle cinque del pomeriggio nessuno ricorda più chi aveva chiesto cosa.
Poi arriva il sabato, e si scopre il secondo problema: tre coppie su dieci non si presentano. Non per cattiveria: avevano scritto "ci proviamo", poi è capitato altro. Nessuno aveva lasciato niente, quindi non presentarsi non costava nulla.
Il risultato è un'agenda che sembrava piena e un pomeriggio con tre buchi.
Come si imposta la giornata
Gli orari. Una prova fedi onesta dura quarantacinque minuti: dieci per capire che tipo di anello cercano, venticinque per provare, dieci per i numeri e la consegna. Mezz'ora è stretta. Un'ora, se non si vende, è tempo perso.
Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 sono nove appuntamenti in una giornata. Con uno scontrino medio sulle fedi, è una giornata che vale quanto una settimana normale.
I posti. Uno per fascia oraria. Due coppie contemporaneamente significa che entrambe aspettano, e la prova fedi è un momento che non sopporta la fretta di qualcun altro alle spalle.
Il prezzo. Qui si decide se la giornata funziona o no.
Una giornata prova fedi gratuita si riempie in fretta e si svuota altrettanto in fretta. Chi non ha pagato nulla non ha nessun motivo per avvisare se cambia idea.
Chiedere venti o trenta euro al momento della prenotazione cambia tutto: non è una cifra che spaventa chi sta per spendere duemila euro di fedi, ma è abbastanza da far scrivere l'appuntamento in agenda. E si può dire chiaramente che l'importo viene scalato dall'acquisto: a quel punto non è un costo, è un anticipo.
Chi paga trenta euro si presenta. Chi non paga nulla, a volte sì.
Come si gestisce senza rispondere a un messaggio
Si crea l'evento una volta: titolo, data, luogo, e gli orari generati in blocco — dalle 10 alle 19 ogni quarantacinque minuti, un posto ciascuno, trenta euro.
Poi si condivide un link solo. Nelle storie, nel post, su WhatsApp a chi ha già chiesto informazioni. Chi apre vede solo gli orari ancora liberi, sceglie il suo, lascia nome, email e telefono e paga con carta.
Da quel momento in poi:
- l'orario sparisce dalla lista, e nessun altro può prenderlo
- arriva un'email con nome, telefono ed eventuale messaggio della coppia
- la coppia riceve la conferma a nome della gioielleria, con indirizzo e orario
Nessuno ha risposto a un messaggio. Nessuno ha cancellato una riga dal quaderno.
Il QR in vetrina
C'è un dettaglio che vale più di quanto sembri: ogni evento ha anche un QR da scaricare e stampare.
Appeso in vetrina nelle due settimane precedenti, intercetta una persona che il social non raggiunge: quella che passa davanti al negozio la domenica, quando è chiuso, e che il lunedì si sarebbe già dimenticata. Inquadra, vede gli orari liberi, prenota mentre cammina.
Lo stesso QR funziona stampato sul volantino del wedding planner con cui si collabora, o sul biglietto lasciato in atelier.
Cosa fare con gli orari che restano vuoti
A tre giorni dalla data, se restano buchi, si guarda quali sono. Di solito sono le prime ore del mattino e l'ultima della sera.
Quelli si offrono a chi ha già comprato qualcosa in negozio negli ultimi mesi, con un messaggio diretto: "Sabato abbiamo la giornata fedi, è rimasto libero alle 10. Te lo tengo?". È l'unica telefonata della giornata, ed è una telefonata che chiude.
Il giorno dopo
Alla fine della giornata si ha, senza aver scritto nulla: l'elenco di chi è venuto, i contatti di tutti, chi ha comprato e chi no.
Chi non ha comprato subito è il dato più prezioso. Ha provato, ha visto i prezzi, sta decidendo. Una settimana dopo, un messaggio che riprende esattamente il modello che aveva provato vale più di qualsiasi campagna.
Su ListDreams una giornata prova fedi si imposta in pochi minuti: crei l'evento, generi gli orari in blocco, condividi il link o stampi il QR. I pagamenti arrivano direttamente sul tuo conto, senza passare da noi.


